Guida

Come si usa PelHub.

PelHub è il tuo assistente di outreach B2B. In breve: gli insegni chi sei, lui trova le attività giuste, analizza i loro siti, prepara un mini-audit e la bozza email — e tu approvi ogni invio. Nulla parte mai in automatico senza il tuo ok. L'ordine giusto la prima volta: 1) completa il profilo azienda, 2) collega Gmail, 3) trova o inserisci qualche prospect, 4) analizzali, 5) portali in pipeline, 6) approva e invia dalla Coda, 7) gestisci le risposte dalla Chat.

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Accesso e azienda attiva

PelHub è multi-azienda: puoi gestire più brand (es. PeLab e RecenSì) dallo stesso account, tenendoli separati.

  1. 1Accedi con email e password (o con Google).
  2. 2In alto a sinistra c'è lo switcher azienda: il logo/nome dell'azienda attiva. Cliccalo per cambiare azienda o aggiungerne una nuova.
  3. 3Quando cambi azienda, TUTTA l'app cambia contesto: prospect, pipeline, chat e mittente email sono quelli dell'azienda selezionata.

Il tema grafico dell'app è sempre lo stesso; cambiano solo i contenuti e il mittente. I documenti PDF invece usano il branding dell'azienda attiva.

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Dashboard

La panoramica: numeri chiave e valore economico delle trattative.

  1. 1In alto i conteggi: prospect, deal in pipeline, email inviate, bozze da approvare. Cliccabili per andare alla sezione.
  2. 2Le due card scure/gialle mostrano il valore delle trattative in corso e di quelle chiuse vinte (in euro).
  3. 3Sotto, la pipeline per fase: quanti deal ci sono in ogni stadio.

Il valore economico appare quando lo compili nella scheda di ogni deal (vedi sezione Pipeline).

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Profilo azienda (Chi siete + campagna)

Il cuore di PelHub: qui insegni all'AI chi sei. Si divide in tre concetti che è bene distinguere.

  1. 1MATERIALE (know-how): i documenti grezzi che carichi — case study, listini, pagine del sito, PDF, testi o link. È la libreria da cui l'AI attinge.
  2. 2BRAIN: la sintesi operativa che l'AI usa davvero (chi siete, per chi, con che voce, quali risultati citare). Si genera DA SOLO dal materiale caricato, e puoi rifinirlo con l'intervista.
  3. 3CAMPAGNA: il focus del periodo (es. 'questo mese spingiamo i siti web'). Si somma al Brain e orienta analisi, email e ricerche, senza modificare il profilo stabile.
  4. 4Per completare il Brain: apri il tab 'Chi siete + campagna', avvia l'intervista nella chat a destra e rispondi alle domande. Alla fine il profilo si compila.
  5. 5Per aggiornarlo con documenti: tab 'Materiale', carica file/testo/link → il Brain si aggiorna in automatico.

Differenza chiave: il Brain è CHI SIETE (cambia raramente). La campagna è COSA SPINGETE ADESSO (la cambi ogni mese senza toccare il profilo).

Per attivare una campagna: nel tab 'Chi siete + campagna', card nera in alto, scrivi nome e brief (es. offerta, argomenti, target preferito) e premi Attiva. 'Chiudi campagna' per tornare al profilo di base.

Verticale: in cima al profilo scegli il tipo di analisi. 'Digitale' analizza sito/recensioni/velocità. 'Fotovoltaico' analizza il tetto con Google Solar (pannelli installabili, risparmio annuo) e il report diventa un configuratore interattivo. Per il solare imposta il costo €/kWh e gli incentivi.

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Branding dei report

Personalizza graficamente i mini-audit PDF col tuo logo e i tuoi colori. Ogni azienda ha il suo.

  1. 1Vai in Azienda → tab 'Branding report'.
  2. 2Il modo più rapido: 'Autocompila dal sito' — incolli l'URL del tuo sito e l'AI estrae logo e palette.
  3. 3Oppure carichi il logo a mano e scegli i colori (accento, testo, sfondo) col selettore.
  4. 4Imposta anche il footer dei PDF e la firma email.
  5. 5Salva: da quel momento i nuovi mini-audit escono con questo stile.

Il logo deve essere PNG/JPG/WebP sotto ~500KB. Gli SVG non sono supportati nei PDF.

I documenti già generati mantengono il vecchio stile: rigenerali riportando il prospect in pipeline se vuoi aggiornarli.

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Collegare Gmail

Serve per inviare le email e leggere le risposte. Ogni azienda collega la sua casella mittente.

  1. 1Azienda → tab 'Chi siete + campagna' → sezione 'Email (mittente)' → 'Collega Gmail'.
  2. 2Autorizza l'accesso alla casella. Se Google mostra 'App non verificata', è normale: Avanzate → Vai a PelHub → autorizza.
  3. 3Da collegata, vedi l'indirizzo mittente e il pulsante 'Scollega casella' se vuoi cambiarla.

Senza Gmail collegato puoi preparare tutto (analisi, documenti, bozze) ma non inviare né usare la Chat.

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Trovare prospect

Le attività da contattare. Tre modi per aggiungerle, nella pagina Prospect.

  1. 1TROVA PROSPECT: l'AI suggerisce query (es. 'ristoranti Brescia'), tu cerchi su Google Places, selezioni i risultati e li aggiungi (con o senza analisi immediata). I duplicati sono segnalati.
  2. 2LEAD MANUALE: conosci già un'attività? Compili nome, sito, email, telefono, città, categoria e la aggiungi (con analisi se c'è il sito).
  3. 3IMPORT CSV: carichi un file con colonne nome, sito, email, città.
  4. 4PIANO AUTO: l'AI prepara un piano di ricerca (15-30 query), tu lo rivedi e attivi. Da lì una query al giorno viene eseguita in automatico, con import e analisi entro i tetti che imposti.
  5. 5SOLO VERTICALE FOTOVOLTAICO — TROVA TETTI: dai solo la zona. PelHub trova le attività ad alto potenziale, misura ogni tetto con Google Solar, controlla dalla foto satellitare chi ha GIÀ i pannelli, e ti suggerisce le adatte e senza impianto (pre-selezionate). Le aggiungi e le porti in pipeline come al solito.

Il piano automatico e la ricerca Places consumano crediti a pagamento: imposta tetti bassi all'inizio.

Puoi modificare la scheda di ogni prospect (apri la card → Modifica) per correggere email o dati.

Per rimuovere: 'Scarta' lo toglie dalla lista tenendone traccia; 'Elimina' lo cancella del tutto (con email e documenti collegati).

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Analizzare i prospect

PelHub incrocia più fonti (sito, Google/recensioni, velocità, concorrenti) e produce una diagnosi con evidenze reali. Funziona anche per attività SENZA sito.

  1. 1Dalla card di un prospect premi 'Analizza', oppure analizza in blocco all'import.
  2. 2Fonti usate (attivabili in Impostazioni): contenuto del sito, profilo Google + recensioni, PageSpeed (velocità), concorrenti vicini, segnali tecnici del sito.
  3. 3Ottieni: fit score 0-100, 3-5 problemi ciascuno con evidenza e fonte, opportunità e angolo di aggancio.
  4. 4Espandi la card per leggere la diagnosi. Azioni: 'Scarta', 'Elimina' o 'Porta in pipeline'.

Ogni problema cita un'evidenza reale (dal sito, dalle recensioni, dalla velocità…): se un dato non c'è, non viene inventato.

Attività senza sito ma con profilo Google: l'analisi parte lo stesso, su recensioni/orari/posizione.

Più fonti = analisi più ricche ma più costose: gestisci quali attivare in Impostazioni.

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Pipeline e scheda deal

Il CRM visuale (Kanban). Quando porti un prospect in pipeline, PelHub genera il mini-audit PDF e la bozza email.

  1. 1Trascina le card tra le colonne (Da contattare, Contattato, Risposto, In trattativa, Vinto, Perso…) per aggiornare lo stato.
  2. 2Clicca una card per aprire la SCHEDA DEAL: fase, valore trattativa (€), prossima azione con data, note.
  3. 3Nella scheda trovi lo STORICO completo (in pipeline → audit generato → email → risposta → apertura analisi) e il pulsante 'Riassunto AI' che sintetizza a che punto siete e suggerisce il prossimo passo.
  4. 4Il valore che inserisci appare sulla card, come totale di colonna e in dashboard.
  5. 5Se hai inviato il link alla pagina web dell'analisi, vedi quando il prospect l'ha aperta (👁 nello storico + notifica): segnale caldo per richiamarlo.

Portare in pipeline consuma crediti AI: genera documento + bozza email in un colpo solo.

Dalla scheda deal puoi saltare alla Chat con quel contatto.

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Coda di approvazione

Il gate umano: nessuna cold email parte senza il tuo ok esplicito, una a una.

  1. 1Trovi tutte le bozze in attesa. Selezionane una: a sinistra l'editor (oggetto + corpo), a destra l'anteprima del mini-audit PDF allegato.
  2. 2Puoi 'Rigenera' (con istruzioni opzionali), 'Salva modifiche' o 'Approva e invia'.
  3. 3Scegli come consegnare l'analisi: 'Inserisci link analisi' aggiunge il link alla pagina web brandizzata; 'Allega PDF' decide se allegare il file. Anche entrambi.
  4. 4All'invio: parte dalla tua Gmail con firma e riga di opt-out. Rispetta il cap giornaliero e la finestra oraria; se sei fuori orario va in coda.

Non esiste 'approva tutto': il controllo singolo è voluto, per la qualità e la reputazione del dominio.

I contatti marcati 'do not contact' non compaiono mai qui.

Per svuotare la coda senza inviare: 'Seleziona' in alto alla lista → spunta le bozze → 'Elimina selezionate'. Oppure 'Elimina' nell'editor della singola bozza.

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Chat con i prospect

Le conversazioni email in stile messaggistica, senza aprire la posta.

  1. 1All'apertura sincronizza le risposte da Gmail (+ bottone 'Aggiorna'). Quando qualcuno risponde, il deal passa a 'Risposto' e vedi il badge non letti nel menu.
  2. 2Le bolle gialle sono i tuoi messaggi, le bianche le risposte del prospect.
  3. 3Scrivi nel compositore e invia: parte dalla tua Gmail, nello stesso thread.
  4. 4Il pulsante ✨ prepara una BOZZA di risposta AI nel compositore: la rivedi e la mandi tu. Non parte mai da sola.
  5. 5Puoi filtrare le conversazioni per fase della pipeline.

Il sync avviene all'apertura e col bottone Aggiorna (più un controllo notturno automatico). Il controllo continuo ogni pochi minuti richiede un piano hosting superiore.

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Documenti

L'archivio dei mini-audit e deep dive generati.

  1. 1Elenco di tutti i PDF prodotti, per prospect e data.
  2. 2'Apri PDF' li mostra nel browser (non li scarica forzatamente).
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Impostazioni (deliverability)

Le protezioni per la reputazione del tuo dominio email, per azienda.

  1. 1Cap giornaliero di invii (default 20): non aggirabile dall'interfaccia.
  2. 2Finestra oraria e giorni di invio: fuori da questi, le email approvate restano in coda.
  3. 3Giorni per i follow-up (predisposti per l'automazione futura).

Sei già dentro l'app?

Usa la bolla di aiuto in basso a destra: risponde alle tue domande basandosi su questa guida.